Le 42 leggi universali del Digital Carisma

12 giugno 2015

digital-carismaCome si fa a coltivare il Digital Carisma? In 42 leggi, Rudy Bandiera ci svela tutti i meccanismi per poter sviluppare doti carismatiche. Nel suo nuovo libro, pubblicato da Dario Flaccovio Editore, ci spiega che la vita digitale non è separata e distinta dalla vita reale. Le due dimensioni si fondono, sono la stessa faccia della stessa medaglia.

Devo dire che mi sono ritrovata molto nel manuale di Rudy Bandiera; alcune sue riflessioni sono anche le mie. In più il libro mi ha offerto nuovi spunti per affrontare al meglio il presente e il futuro di queste due vite – digitale e reale – che si intersecano e poi si uniscono per diventare una cosa sola.

Rudy non è né un guru e né un santone: ci tiene lui stesso a precisarlo nell’introduzione del suo libro, prima di passare in rassegna le 42 leggi universali del Digital Carisma. Le sue sono riflessioni scaturite da esperienze personali che possono aiutare il lettore a lavorare su sé stesso, ad assumere atteggiamenti diversi, a vivere meglio e più serenamente.

Ecco, secondo me questo non è solo un libro sul carisma. È anche un libro sull’atteggiamento, sull’affrontare con tranquillità le situazioni e trasmettere agli altri serenità e felicità. Diventare carismatici significa far sentire gli altri importanti.

Cos’è il carisma?

Il carisma è la capacità di esercitare una grande influenza negli altri, non sugli altri. Non si tratta di prevaricazione.

Per Rudy il carisma si declina in quattro componenti: empatia, creatività, sicurezza, forza di volontà.

L’empatia è sentire quello che sente l’altro, mettersi nei panni dell’altro. È una dote che va controllata per non rischiare di rimanere troppo coinvolti emotivamente.

La creatività invece non va confusa con la fantasia. Il creativo immagina e inventa partendo da ciò che già esiste per realizzare qualcosa di nuovo e metterlo in pratica.

La sicurezza e la forza di volontà servono a raggiungere gli obiettivi, ma sempre senza calpestare gli altri. Il fine, per Rudy, non giustifica i mezzi.

Rudy, a un certo punto, parla di una dote in particolare che è indispensabile avere al giorno d’oggi: la resilienza.

La resilienza è la capacità di reagire in maniera positiva ad eventi negativi o che ci hanno traumatizzato. È un’abilità che ci permette di andare avanti con la nostra vita, riorganizzandola in modo proficuo e costruttivo. Essere resilienti significa adattarsi a ciò che non possiamo cambiare.

In generale il libro ci invita a sviluppare il pensiero positivo, ad affrontare le situazioni senza pensare male e senza fasciarsi la testa prima che le cose accadano.

Il carisma non è arroganza o presunzione come si può pensare erroneamente. Il carisma è far sentire gli altri a proprio agio, farli stare bene, saperli ascoltare.

Però attenzione: non bisogna ascoltare sempre tutti, altrimenti si rischia di diventare prigionieri delle opinioni degli altri.

Come giustamente scrive Rudy:

Dobbiamo curarci delle opinioni degli altri solo dopo aver capito chi sono e le loro vere intenzioni.

Prima di tutto dobbiamo valutare la qualità della persona, per capire se chi parla o scrive nutre solo sentimenti distruttivi nei nostri confronti.

Chi possiede il vero carisma fa sentire gli altri importanti, non cerca mai di sminuirli.

Una legge che ci tengo a citare è la numero 15:

Parla di te con gli altri, non degli altri.

Dobbiamo essere concentrati su di noi, su quello che facciamo. Parlare degli altri genera solo rancore. Dobbiamo pensare a costruire e mai a distruggere.

Io stessa mi sono ritrovata in situazioni in cui delle persone tentavano solo di polemizzare per smontare quello che altri, con fatica e impegno, provavano a costruire. Voler demolire gli altri e cercare sempre lo scontro è sinonimo di arroganza, non certo di carisma.

Ed è un bene che qualcuno lo abbia scritto in modo chiaro in un libro…(finalmente! :-) )

La persona carismatica è sicura di sé, ma non è supponente e non cerca mai di manipolare gli altri. Nessuno nega che la critica sia importante. Di sicuro aiuta a crescere, ma le invidie e le frustrazioni spesso generano critiche che servono solo a screditare gli altri.

Rudy ci parla del troll, il personaggio provocatorio e polemico, che vuole svelare verità supposte solo da lui. Indica cinque tipi di troll: frustrati, invidiosi, rabbiosi, dietrologi, offensivi.

A mio parere sono personaggi che portano solo negatività e ci distolgono dai nostri obiettivi, ben più importanti delle loro polemiche.

Le leggi 39 e 40 sono illuminanti:

Guarda prima di tutto te stesso.

Il fare è l’unica strada verso successo e felicità.

Avere la consapevolezza di sé e raggiungere l’equilibrio sono gli obiettivi a cui aspirare. Bisogna fare, fare, fare…non essere pigri dal punto di vista mentale. Pensare e fare, scrive Rudy.

Un’altra legge in cui mi ritrovo perfettamente è la 41:

Dobbiamo essere disponibili, non a disposizione.

Non so a voi, ma a me è capitato più volte che delle persone mi chiedessero informazioni “al volo”. Puoi fare questo “al volo”? Ti dispiace dirmi “al volo”? Mi puoi inviare quel file “al volo”? Come se io fossi sempre pronta a rispondere all’occorrenza a tutte le richieste e in qualsiasi momento. E poi gli stessi che mi chiedevano di fare le cose “al volo” mi rispondevano dopo un mese o non mi contattavano più.

Ecco: troppo! Il tempo degli altri va rispettato e si deve tenere in considerazione pure la possibilità che l’altro in quel momento possa essere impegnato.

Disponibili sì, ma non a disposizione. Spesso gli altri non rispettano il nostro tempo e non è giusto. Si deve saper dire di no (un altro grande suggerimento contenuto nel libro).

Credo che valga la pena leggere “Le 42 leggi universali del Digital Carisma” perché non si tratta solo di un libro sul carisma, ma di un piccolo manuale per capire meglio come affrontare con serenità la vita, facendo stare bene gli altri, concentrandosi sui propri obiettivi e sul FARE.

Rudy Bandiera, blogger e giornalista è docente di online marketing presso università e aziende come IED, Ca’ Foscari e Alma Mater. Ferrarese, fiero e sanguigno emiliano, è indicato da Wired fra i 50 italiani da seguire su Twitter e lo trovi come @RudyBandiera. È il socio fondatore con Riccardo Scandellari di NetPropaganda.

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