Una grande giornata: il nuovo ed emozionante corto di Wind

6 settembre 2015

Ci sono avventure ed esperienze indimenticabili che non possono essere vissute attraverso la tecnologia. Wind ce lo racconta in “Una grande giornata”, un piccolo pezzo di cinema realizzato con la collaborazione dell’agenzia Ogilvy & Mather Advertising. Nel cortometraggio vengono messe a confronto la vita reale e la vita virtuale per far emergere l’importanza delle emozioni vere.

Wind e Ogilvy hanno concentrato la loro attenzione sui nativi digitali, che sono sempre più a rischio di isolamento a causa di un uso sbagliato ed eccessivo delle nuove tecnologie. I nuovi mezzi, invece, dovrebbero essere utilizzati per agevolarci nelle relazioni e farci sentire più vicini. La vicinanza è proprio uno dei valori chiave sui quali Wind fonda il suo brand e le sue relazioni con i clienti.

Il corto, firmato da Giuseppe Capotondi, inizia mostrandoci un ragazzino di circa 12 anni che gioca con un tablet seduto sul letto. A un certo punto riceve un messaggio su WhatsApp da un amico che gli chiede: “vieni a giocare al campetto?”. Il ragazzino deve decidere se trascorrere una giornata con i suoi amici del cuore oppure se restare da solo a giocare con i videogame. Cosa farà?

Il video è pieno di emozioni, divertimento, sorrisi, tensioni, scontri e poi gioia, esultanza, allegria e infine rimpianto. Sì, perché il corto ci regala un finale a sorpresa che ci fa riflettere; da non svelare a chi non l’ha ancora visto.

Il messaggio che Wind vuol far passare è che la tecnologia deve essere usata con il buon senso e a nostro vantaggio. Nulla potrà mai sostituire la vita reale, le emozioni vere, il guardarsi negli occhi e condividere emozioni. I selfie che i bambini si scattano nel video sono dei ricordi di un momento di vita vera trascorsa insieme, insostituibile e imparagonabile all’uso di qualsiasi tecnologia.

La musica di accompagnamento è Rocket Man, un  brano memorabile di Elton John del 1972 che parla di un mondo ipertecnologico e di solitudine. La tecnologia potrebbe portarci ad essere tutti dei Rocket Men e delle Rocket Women se non sappiamo usarla nella maniera corretta. Al contrario, se ben usata, può aiutare ad avvicinarci sempre di più.

L’operazione di Wind è senza dubbio in perfetta linea con il brand e i suoi valori. E la comunicazione del futuro continua ad andare come un rocket (un razzo) nella direzione del racconto.

Quale sarà la prossima storia di Wind?

Buzzoole

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